Stesura Business Plan

Il successo di una iniziativa imprenditoriale è sempre più legato alla corretta programmazione realizzata ex ante.

Programmare significa avere una visione lucida del domani, conoscendo con congruo anticipo quale sarà l’impatto delle scelte strategiche sulla struttura aziendale, e non lasciare che sia il mercato a trascinare l’impresa.

Prevedere il futuro di una impresa è tutt’altro che semplice: nessuno saprà determinare con certezza quale sarà il fatturato aziendale, nemmeno il manager più illuminato.

E’ tuttavia giocoforza che l’impresa sarà in grado di sopravvivere nel medio lungo periodo solo se il suo fatturato d’esercizio le consentirà di coprire tutti gli impegni fissi annui.

Da qui l’approccio impiegato da inFinance. Il business plan deve necessariamente basarsi sulle uniche certezze che l’imprenditore ha ex ante: i costi aziendali.

Questo approccio, noto alla comunità finanziaria come break even approach, consente di individuare quale sarà il fatturato che consentirà all’impresa di operare in pieno equilibrio finanziario.

Non solo: questo strumento fornirà importanti informazioni circa la sostenibilità del debito o di un nuovo investimento ovvero sarà in grado di determinare quale sarà l’apporto di capitale proprio necessario per implementare un nuovo business.

La caratteristica peculiare di questo approccio è la sua versatilità: adatto alle grandi imprese, come alle piccole, può essere impiegato sia nell’ambito di una start-up che nel contesto di una impresa matura.

In cosa consiste?

Ogni previsione si basa necessariamente su dati storici e su valutazioni prospettiche.

E’ infatti necessario studiare in maniera puntuale la struttura dei costi e individuare la marginalità aziendale. 

Il business plan si concretizza nella stesura dei seguenti prospetti:

  • Break even point prospettico;
  • Conto economico previsionale;
  • Stato patrimoniale previsionale;
  • Rendiconto finanziario previsionale, ovvero l’evidenza del cash flow aziendale;
  • Calcolo del Debt Service Coverage Ratio;
  • Sensitivity analysis;

L’ultima fase è tanto delicata quanto importante.

Un piano si basa su dati storici e su ipotesi operate dal management: è fondamentale verificare la resistenza del piano al variare delle ipotesi sottostanti.

Si pensi ad esempio quale potrebbe essere l’impatto di una variazione del prezzo della materia prima.

La sensitivity analysis (stress test dei risultati) consente di sfruttare appieno l’ambiente di simulazione dei dati che si concretizza nel business plan; in tale ambiente è possibile simulare e descrivere diversi scenari che consentono di valutare l’impatto e la relativa magnitudo delle variazioni delle grandezze economico-patrimoniali e finanziarie cui il business plan è più sensibile.

Quali sono i dati di input richiesti?

Si richiedono gli ultimi tre bilanci disponibili, completi di nota integrativa.

Ai fini dell’ottenimento del maggior beneficio si consiglia di rendere disponibili situazioni contabili complete di conti e sotto-conti piuttosto che la sintesi rappresentata dal bilancio civilistico IV° Direttiva CEE.

E' possibile anche rendere una situazione di bilancio infrannuale dell’esercizio in corso.

E' necessario fornire il piano di ammortamento dei mutui e dei leasing in essere.

In mancanza di questi è essenziale l’ottenimento dei dati che consentano la ricostruzione puntuale di questi (importo finanziato, importo rata, eventuale maxicanone, eventuale opzione di riscatto, tasso, durata del finanziamento o leasing, periodicità con cui si pagano le rate, decorrenza del finanziamento o leasing).

E’ richiesto di fornire i recapiti di una persona di riferimento con la quale i consulenti inFinance potranno prendere contatto per acquisire ulteriori dati necessari alla redazione del business plan.

Qual è l'output restituito?

L’output del servizio "stesura business plan" si sostanzia in:

  • un report dettagliato del business plan corredato di tutti i prospetti sopra riportati; 
  • un incontro di un analista inFinance con l’imprenditore o con il manager di riferimento.

Il report viene anticipato all’azienda in modo da consentire le prime riflessioni.

Le macro-voci e le grandezze più significative per la specifica azienda vengono accompagnate dai commenti e dall’evidenza dei punti di forza e di debolezza isolati dall’analista.

Durante il successivo incontro, che sarà concordato con l’azienda nei tempi e nelle modalità più opportune, l’analista descriverà e commenterà il risultato dell’analisi.

In quanto tempo?

Il report viene consegnato all'azienda entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento dei dati di input richiesti.

Inviato il report, inFinance concorderà con l’azienda la data per l’incontro con l’analista, da svolgersi entro 20 giorni dalla consegna del report. L'incontro potrà svolgersi in azienda o in videoconferenza.

Quanto costa?

Il prezzo del servizio varia a seconda della complessità del progetto.

inFinance, a seguito dell'incontro preliminare gratuito attraverso il quale vengono raccolte tutte le informazioni sul progetto, fornirà una specifica quotazione. 

Come richiedere la stesura del Business Plan?

Contattaci ai seguenti recapiti: