Banking

L’evoluzione del ruolo degli operatori del credito tradizionale e digitale


Direzione scientifica: Ivan Fogliata

Prossime edizioni

06 novembre 2026 - Online - Feriale

Durata

16 giornate di studio

Agevolazioni

-22% entro il 22/07 - Iscrizioni multiple

Prezzo

€ 3.750 + IVA
oppure

Master - Banking

Progettato appositamente per gli operatori del credito che intendono sviluppare nuove competenze, in un mondo sempre più complesso e caratterizzato da continue evoluzioni in tema di richieste di analisi da parte dei regulators.

Logiche, strumenti e metodi di analisi immediatamente fruibili ed efficaci

Master

Struttura del Master

La prima parte del percorso didattico è dedicata all’analisi di bilancio.

Alle approfondite conoscenze di analisi di bilancio vengono poi affiancate le ormai irrinunciabili capacità di “forward looking”, portando i partecipanti a valutare accuratamente il merito creditizio dei richiedenti e, ove necessario, a sapersi agevolmente sostituire all’impresa che non dovesse essere in grado di produrre pianificazione finanziaria.

L’avvento delle LOM (Guidelines on Loan and Monitoring) redatte dall'EBA (European Banking Autority) impone poi di esaminare ex ante tutte le fasi del credito, dalla valutazione delle garanzie, quale elemento non più centrale ma accessorio alla concessione del credito, alla fase di successivo monitoraggio, avendo cura di gestire tempestivamente situazioni patologiche: dalla forbearance a deterioramenti quali i past due e gli unlikely to pay.

Il nuovo operatore del credito deve, quindi, sapersi interfacciare con tutte le funzioni aziendali, dalla compliance al risk management sino alle funzioni deputate a gestire le problematiche creditizie e le eventuali procedure di soluzioni più radicali quali la liquidazione giudiziale. Il presidio delle garanzie e la consapevolezza in merito alle responsabilità della banca nelle fasi di concessione e monitoraggio del credito rappresentano la miglior soluzione per una più agevole gestione successiva di eventuali problematiche creditizie.

Il mondo del credito, inoltre, sta subendo incredibili evoluzioni dettate dall’avvento delle tecnologie digitali e dalle nuove soluzioni Fintech. L’operatore del credito non può prescindere dalla conoscenza di tali strumenti e dalla comprensione dalla portata di cambiamento. Uno specifico modulo del Master è dedicato al trasferimento delle più recenti conoscenze utili a muoversi con consapevolezza all’interno del nuovo credito digitale.

Particolare attenzione è dedicata ai temi della sostenibilità del debito in ottica finanziaria e alla prevenzione di situazioni di deterioramento, anche nel contesto di gruppi di impresa e nelle fasi di operazioni straordinarie. La gestione preventiva e continuativa qualità del credito sono, infatti, prerogative di assoluto momento per l’operatore del credito.

Il percorso prevede, inoltre, un focus sul bilancio bancario e sul risk management negli istituti di credito.

Vengono approfonditi i principi tecnico-contabili che stanno alla base della redazione del bilancio bancario. Attraverso il ricorso ad esempi pratici vengono esplicate e rese comprensibili le grandezze di CET 1 RATIO, TIER 1 RATIO e TOTAL CAPITAL RATIO, principali indicatori della solidità patrimoniale degli Istituti di Credito. 

Particolare attenzione è dedicata al tema della gestione dei rischi dell’intermediario finanziario muovendo dal rischio principale ovvero il rischio di credito: vengono chiariti concetti quali il calcolo degli RWA, degli assorbimenti di capitale e classificazione dei crediti e degli altri attivi finanziari ai sensi dell’IFRS 9.

 

> Il programma è diviso in sei moduli, i quali possono essere seguiti anche come corsi indipendenti (Analisi di bilancio, Pianificazione finanziaria, Bilancio bancario, Analisi creditizia, la Finanza innovativa, i Gruppi e la Finanza straordinaria)

Competenze che si sviluppano

Attraverso la partecipazione attiva al Master si sviluppano competenze utili alla:

  • comprensione e all'interpretazione delle dinamiche economiche, patrimoniali e finanziarie d'impresa;
  • comprensione dei meccanismi alla base dell’erogazione del credito e degli assorbimenti di capitale;
  • capacità di monitorare la qualità del credito e gestire attivamente la prevenzione dei Non Performing Loans;
  • consapevolezza delle direttrici di sviluppo del banking nel segmento digitale.

Metodo didattico

I partecipanti sono costantemente coinvolti e stimolati al ragionamento e al confronto con i docenti.

I concetti vengono contestualizzati e resi semplici attraverso la suddivisione in building blocks agevolmente comprensibili e interiorizzabili, al fine di coglierne le logiche, e poi sviluppati in circostanze sempre più articolate.

I docenti affrontano i vari temi alternando:

  • Lezioni frontali, con un elevato livello di interazione e coinvolgimento;
  • Esercitazioni, individuali e di gruppo; 
  • Costruzione guidata di tool e modelli di analisi;
  • Analisi e discussioni di casi aziendali reali, riferiti al contesto italiano ed internazionale.

Learning by doing

I partecipanti costruiscono direttamente i principali tool di finanza aziendale utilizzando il foglio elettronico.

Questo approccio favorisce la piena interiorizzazione delle logiche alla base degli strumenti di analisi e consente un’agevole e autonoma customizzazione dei tool alle specifiche esigenze aziendali.

Destinatari

Il percorso si rivolge a chi opera nel mondo del credito, a vari livelli: dall’operatore in fase di avanzamento di ruolo verso la gestione del credito all’operatore crediti che vuole perfezionare ed aggiornare le proprie conoscenze. Il percorso si rivolge, altresì, a coloro che sono deputati alla gestione del credito problematico nelle varie fasi di vita del medesimo, nonché a coloro che vogliono affrontare il cambiamento tecnologico e operativo in corso.

Le particolari caratteristiche del programma e del metodo didattico rendono il Master efficace:

  • sia per le figure executive, al fine di sistematizzare, aggiornare e rafforzare le proprie competenze;
  • sia per le figure più junior, al fine di approfondire e contestualizzare i principali temi di corporate finance ed acquisire nuovi metodi di analisi.

Diploma di Master

Il Diploma di Master in Banking è riservato ai partecipanti che hanno:
•    superato la prova finale*;
•    frequentato almeno il 75% delle lezioni.

*in caso di non superamento della prova è possibile sostenerla una seconda volta, a distanza di almeno un mese dal primo tentativo.
 

Patrocinio

Il Master è patrocinato da ANDAF, l'Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari.

 

Accesso agevolato all'associazione

Ai partecipanti al Master non già associati è data la possibilità di un'iscrizione agevolata all'associazione, valida per un periodo di un anno.

 

Crediti formativi utili al mantenimento della certificazione di professionalità ai sensi della prassi PDR 104:2021

Il diploma di Master di inFinance riconosce n. 16 crediti formativi (il massimo possibile per una singola iniziativa).

ANDAF, inoltre, riconosce ai partecipanti al Master la possibilità di accedere a condizioni agevolate alla piattaforma avanzata di preparazione all'esame di certificazione.

Per maggiori in formazioni sull'attestazione e certificazione profilo CFO/DP/CONTROLLER consultare il seguente link 

Programma Banking

Il bilancio e la sua formazione

  • I fondamenti del bilancio
  • Il Conto Economico
  • Lo Stato Patrimoniale
  • Le fonti normative del bilancio
  • Principali aspetti fiscali e interferenze fiscali nel bilancio
  • Il bilancio come strumento di comunicazione
  • La terminologia bilancistica in economia aziendale
     

La riclassificazione di bilancio

  • L’importanza di disaggregare e riaggregare un bilancio
  • Il conto economico riclassificato a valore aggiunto e MOL
  • Il conto economico riclassificato a Margine di Contribuzione
  • Lo stato patrimoniale riclassificato per gestioni
  • Il secondo livello di riclassificazione patrimoniale: gli investimenti e coperture
  • La terminologia anglosassone dell’analisi di bilancio


Gli indici di bilancio

  • Gli indicatori di liquidità
  • Gli indicatori di solidità
  • Gli indicatori di redditività
  • La scomposizione del ROI: la matrice DuPont
  • Gli indicatori di sostenibilità del debito: gli indicatori di allerta
  • Gli indicatori introdotti previsti codice della crisi e dell’insolvenza
  • Lo Z Score di Altman per la valutazione del merito creditizio


Temi speciali di analisi di bilancio

  • La costruzione di un piano di ammortamento di mutuo
  • La costruzione di un piano di ammortamento di leasing
  • Lo IFRS 16 e l’impatto dei leasing sul bilancio
  • Il Margine di Contribuzione 
  • Il Margine di Produzione percentuale
  • Il Margine di contribuzione medio ponderato
  • Il Break even point finanziario
  • Il moltiplicatore dei costi fissi
  • Test sul bilancio: come scoprire se contiene dati veritieri.

Il cash flow statement

  • Risultato economico Vs. risultato finanziario
  • Il rendiconto finanziario nella prassi internazionale
  • Il nuovo principio contabile OIC 10
  • Il rendiconto finanziario utilizzato dagli istituti di credito
  • Politiche di bilancio ed effetti sul cash flow

Check your competencies

  • Breve richiamo sugli argomenti affrontati 
  • Esercitazione di riepilogo su piattaforma Ms Excel®

La pianificazione finanziaria nel breve periodo

  • La pianificazione finanziaria di breve periodo: il budget di tesoreria
  • Il ruolo degli istituti di credito
  • Tools di Ms Excel® specifici: macro & tabelle pivot per il data mining e data processing
  • La stesura del budget di cassa col foglio di lavoro elettronico
  • L’indicatore DSCR e le raccomandazioni dell'art. 3 comma 3 lett. a) del codice della crisi e dell’insolvenza
  • Il calcolo del DSCR da budget di tesoreria


Il Business Plan

  • La logica del piano finanziario: la creazione di valore
  • Come predisporre la sezione qualitativa del business plan
  • L'approccio al planning di un'impresa in funzionamento
  • Lo sviluppo del conto economico proforma
  • Lo sviluppo dello stato patrimoniale proforma
  • Il cash flow statement proforma


Costruzione del Business Plan col foglio elettronico

  • La scelta fra il modello revenues based o break even based
  • Lo sviluppo del modello di Business Plan break even based
  • Cash flow driver planning: il break even finanziario e la modellizzazione delle grandezze pro-forma
  • I tipici errori della pianificazione: focus sulla variabile fiscale
  • Stress test e sensitivity analysis
  • L'approccio al planning di una start up
  • Capire e saper leggere il Bilancio Bancario: la circolare 262 di Bankitalia. 
  • Analisi delle principali grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie della banca.
  • I principali indicatori di efficacia ed efficienza: Dal Cost-Income Ratio alla scomposizione del ROE.
  • Da Basilea II a Basilea IV: Comprendere i CAPITAL RATIOS.
  • I TIER quali indicatori di salute e solidità della banca
  • La classificazione dei crediti e l’IFRS 9: la politica degli accantonamenti
  • Gli impatti degli NPLs sul bilancio bancario
  • Il patrimonio di vigilanza:
    • Rischio di credito: gli assorbimenti patrimoniali e gli RWA
    • Rischi operativi: frodi, cyber risk, contenziosi, reputazione
    • Rischi di mercato: shock dei tassi di interesse, dei cambi e dei corsi azionari 

Strumenti per la concessione e il monitoraggio degli affidamenti secondo le LOM EBA

Know your customer e Window Dressing

  • I fondamenti del merito di credito
  • Le fonti informative:
  • Fonti convenzionali
  • Fonti non convenzionali
  • Interpretare le informazioni da base dati pubbliche in senso predittivo
  • I problemi di Data mining: utilizzare anche il fisco come “trojan horse”
  • Deep Balance Sheet Analysis
  • Focus sulle tecniche di window dressing del bilancio nonché di smoothing dei numeri.
  • È possibile determinare se il magazzino è reale?
  • I 4 tools per testare la bontà dei valori dichiarati per le scorte di magazzino.
  • I tools e l'informativa nella riclassificazione di bilancio e nello schema Ce.Bi
  • Esercitazione pratica sulla valutazione del magazzino.
  • Test delle poste immateriali.
  • La qualità del credito e del debito commerciale dell’impresa. Come testarlo?
  • Crediti e debiti verso soci.
  • Problematiche di prelievo utili o corresponsione compensi amministratori.
  • Le partecipazioni in Italia ed all’estero.
  • I debiti fiscali
  • È possibile calcolare il "tangible equity" ovvero i mezzi propri reali e tangibili?
  • Esercitazione pratica sul calcolo del tangible equity

Il Credito ai privati e alle imprese senza bilancio

  • Il contesto del credito retail
  • Privati, lavoratori autonomi-liberi professionisti e piccoli operatori economici
  • Le fonti informative ufficiali quali visure camerali, centrale rischi ed il data mining
  • I regimi contabili e gli obblighi informativi
  • Come raccogliere dati ed interpretarli efficacemente
  • I dichiarativi fiscali: lettura approfondita
  • Unico Persone Fisiche
  • Unico Ditte Individuali e società di persone
  • Sfruttare l'informativa degli ISA
  • I criteri di valutazione delle persone fisiche
  • analisi degli elementi valutativi
  • situazione economica e patrimoniale
  • istruttoria
  • I criteri di valutazione dei lavoratori autonomi-liberi professionisti
  • analisi degli elementi valutativi
  • situazione economica e patrimoniale
  • istruttoria
  • Il reddito non è sempre cassa: aspetti da attenzionare
  • La crisi da sovraindebitamento del consumatore persona fisica
  • La crisi da sovraindebitamento dell’imprenditore sotto soglia

Cogliere i segnali i deterioramento del credito

  • Gli indicatori LOM sulla qualità del credito:
    • Per imprese
    • Per privati
  • Valutare la sostenibilità dell’indebitamento attraverso i flussi di cassa: il Debt Service Coverage Ratio.
  • Il Rapporto PFN/EBITDA
  • La pecking order theory: l’evidenza empirica dell’utilizzo delle fonti finanziarie di emergenza
  • Cosa ci insegnano i segnali di early warning:
  • Bancari: l’applicazione dell’IFRS9
  • Giuridici: gli indicatori del codice della crisi e dell’insolvenza
  • Come si interviene nella ristrutturazione del debito ed il recupero della sostenibilità del medesimo:
  • Le regole del debito
  • Il concetto di break even finanziario
  • Le opzioni di ristrutturazione aziendale
  • Le possibilità di intervento sul debito

La gestione del credito deteriorato

  • Le garanzie:
    • Le tipologie e le caratteristiche giuridiche
    • La valutazione delle garanzie
    • La corretta assunzione
    • I problemi in caso di escussione
  • La gestione del credito deteriorato e le classificazioni:
    • Le forbereances
    • Il past due
    • L’inadempienza probabile
    • La sofferenza
  • I criteri di Basilea 3 e gli assorbimenti di capitale
  • Le funzioni nella gestione del credito deteriorato:
    • La gestione in bonis
    • La funzione restructuring
    • La funzione work-out
    • Le cartolarizzazioni e le cessioni di NPLs
  • Gli istituti giuridici del diritto italiano:
    • I piani attestati
    • Gli accordi di ristrutturazione
    • I concordati in continuità e liquidatori
    • La liquidazione giudiziale
  • I rischi dell’attività bancaria nella crisi di impresa:
    • Concessione abusiva del credito
    • Bancarotta Preferenziale
    • Azione revocatoria
  • Il Fintech e l'innovazione finanziaria: come è nato ed evoluto il settore.
  • Analisi degli strumenti ed utilizzi
  • I benefici del Fintech per il bilancio dell'impresa: una vera alternativa al credito bancario?
  • I possibili impatti sul rating e nel rapporto con gli istituti di credito: come si modificano le
  • principali grandezze, gli indici di bilancio e la centrale rischi.
  • L'invoice trading: cosa è e come funziona
  • Invoice trading: costi e benefici
  • Il direct lending: tipologie e piattaforme
  • Il peer to peer lending
  • Il dynamic discounting quale alternativa al reverse factoring
  • Il Crowdfunding dopo le recenti evoluzioni normative a favore delle PMI
  • La tecnologia blockchain: una vera e propria rivoluzione nei sistemi di pagamento e non solo.
  • Impatti e futuri sviluppi.
  • Le promesse/minacce della direttiva PSD2
  • L’evoluzione verso l’instant & digital lending
  • L’evoluzione del Baking as a Service e del Software as a Service
  • Capire i gruppi di imprese: i gruppi formali e informali.
  • Il bilancio consolidato:
    • Modalità di formazione
    • Analisi di gruppo
    • I bilanci “aggregati” nei gruppi informali: analisi e informativa ritraibile.
  • Le possibili anomalie di bilancio generate nei gruppi di imprese
  • Capire le operazioni straordinarie: origini e motivazioni.
  • Le più complesse: fusione e scissione. Comprende valutazioni, concambi, conguagli.
  • Acquisizioni e conferimenti: tecniche fiscalmente efficienti per il passaggio di proprietà.
  • Operazioni straordinarie sul capitale:
    • Gli aumenti di capitale con sovrapprezzo.
    • I piani di stock option ed i nuovi vantaggi fiscali per le imprese innovative.
    • Aumenti di capitale gratuito ed azioni proprie: il caso delle PMI e Start Up innovative.
  • Operazioni straordinarie per migliorare i valori di bilancio: il caso del cambio di principi contabili.
  • Case histories: family buy outs e cessione di quote post conferimento di ramo d’azienda.

Testimonianze

Calendario

MESE Online - Feriale
novembre 2026
  • venerdì 06
  • venerdì 13
  • venerdì 20
  • venerdì 27
dicembre 2026
  • venerdì 11
gennaio 2027
  • venerdì 15
  • venerdì 22
  • venerdì 29
febbraio 2027
  • venerdì 05
  • venerdì 19
  • venerdì 26
marzo 2027
  • venerdì 05
  • venerdì 12
  • venerdì 19
aprile 2027
  • venerdì 02
  • venerdì 09

Durata e organizzazione delle lezioni

Il Master ha una durata complessiva di 16 giornate.
Inizio: 6 novembre 2026.

Le lezioni hanno una durata di circa 7,5 ore ciascuna (9:30 – 18:00).

Modalità di partecipazione:

ONLINE | Ed. feriale – 16 giornate in aula virtuale


La struttura del calendario è progettata per consentire la partecipazione anche a professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, favorendo la conciliazione con gli impegni professionali.

Faculty

Ivan Fogliata

Executive partner & Co-founder di inFinance

Analista finanziario, formatore e consulente. Laureato in Finanza Aziendale presso l'Università Bocconi, svolge attività di formazione e consulenza in corporate finance nelle aziende e nei maggiori gruppi bancari italiani. Dottore commercialista e revisore contabile, è partner dello studio associato ASS&F Partners. È CEO di FSA, società specializzata nella consulenza in finanza d'impresa. Già membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato esecutivo di BCC del Garda. È presidente del Consiglio di Amministrazione di Alto Adige Banca Südtirol Bank AG. È co-autore dei seguenti libri della collana inFinance - Keep it Simple!: "Il profitto è un'opinione. La cassa è un fatto", "In Dare o in Avere?", "L'altro modo di redigere il business plan", "Quanto e quale debito?", "Un Forno e una Torta - L'analisi di bilancio nella logica gestionale" e "Finanza aziendale takeaways". È Direttore scientifico dell'area Corporate Finance e Banking di inFinance.


Michele Moglia

Advisor & trainer di inFinance

Dottore Commercialista, analista finanziario, formatore e consulente. Laureato in Management e Finanza presso l’Università degli Studi di Brescia, con una tesi sulla valutazione dei prodotti derivati di tipo interest rate swap. Si occupa della gestione dei rapporti tra banche ed imprese e di pianificazione finanziaria di breve e lungo termine, con particolare focus alle aziende in fase di start-up. È co-autore del libro "In Dare o in Avere?".


Diana Lesic

Advisor & trainer di inFinance

Analista finanziario, ha conseguito la laurea in economia magistrale in Management e Finanza specializzandosi nella valutazione degli investimenti. Svolge attività di consulenza e di docenza in Finanza Aziendale. Si occupa di corporate finance con particolare focus sulla programmazione finanziaria e sull'espansione cross-border delle imprese italiane. È esperta nella valutazione di intangible assets, in particolare di brand e goodwill nel contesto degli International Valuation Standards. Si occupa di crisi di impresa con particolare focus sugli accordi di ristrutturazione del debito per la continuità aziendale. È analyst di FSA, società specializzata nella consulenza in finanza d’impresa. È co-autore del libro "Un Forno e una Torta - L'analisi di bilancio per logica gestionale", della collana inFinance - Keep it Simple!


Gessica Valsecchi

Advisor & trainer di inFinance

Analista finanziaria, consulente e advisor in materia di corporate finance in primarie realtà di impresa. Laureata in Management con curriculum in finanza aziendale. Dottoressa Commercialista, si occupa di analisi e pianificazione finanziaria nonché di assistenza a studi legali in tema di contenzioso bancario. È analyst di FSA, società specializzata nella consulenza in finanza d’impresa. 


Networking e Community Alumni

Networking

Il Master rappresenta un’opportunità di confronto con una community qualificata di professionisti, manager e consulenti attivi nell’area amministrazione, finanza e controllo.

Il networking si sviluppa durante il percorso attraverso il lavoro in aula, il confronto sui casi e l’interazione con la faculty, favorendo la condivisione di esperienze e best practice.

Il confronto diretto tra partecipanti consente di arricchire l’esperienza formativa con prospettive diverse e di sviluppare relazioni professionali rilevanti.

Alumni e lifelong learning

I partecipanti al Master entrano a far parte della community Alumni di inFinance, un network qualificato di oltre 800 professionisti attivi nell’area amministrazione, finanza e controllo.

L’accesso alla community consente di mantenere nel tempo relazioni professionali e di proseguire il percorso di aggiornamento anche oltre la conclusione del Master.

In particolare, i partecipanti possono beneficiare di:

  • accesso gratuito ai webinar inFinance, sia in modalità live sia on demand
  • iniziative formative dedicate alla community Alumni
  • accesso ad ulteriori percorsi inFinance con un’agevolazione del 30%, senza vincoli temporali

In un contesto in continua evoluzione, la possibilità di mantenere un aggiornamento costante e di far parte di una community attiva rappresenta un elemento di valore sempre più rilevante per lo sviluppo professionale.

 

In un contesto in cui le decisioni finanziarie richiedono rapidità, rigore e capacità di interpretazione, disporre di strumenti solidi e saperli utilizzare in modo consapevole rappresenta un fattore distintivo.

Il Master è progettato per questo: fornire un approccio strutturato e strumenti operativi per affrontare in modo efficace le principali decisioni di finanza d’azienda.

Costi

Costi

La quota di partecipazione riflette il valore del percorso e delle competenze operative sviluppate.

Quota di partecipazione: € 3.750 + IVA

 

La candidatura consente di verificare la coerenza del percorso con il proprio profilo e di approfondire contenuti e modalità di partecipazione, senza alcun vincolo.

Modalità di iscrizione

Per accedere al percorso formativo è richiesto l’invio di una candidatura, con allegato il curriculum vitae.

La candidatura non è vincolante e consente di verificare la coerenza del profilo con il programma, al fine di garantire un’esperienza formativa coerente con il livello previsto.

I principali elementi valutati sono l’esperienza professionale e il percorso di studi.

A seguito della candidatura, il team inFinance fornirà un riscontro in tempi brevi. In caso di esito positivo, verranno condivise le indicazioni per il perfezionamento dell’iscrizione.

Agevolazioni

Sono previste condizioni agevolate per specifiche modalità di iscrizione.

 

Early booking 

Per le iscrizioni anticipate è prevista una riduzione del 22% per le iscrizioni effettuate entro il 22 luglio.

Quota agevolata: € 2.925 + IVA

 

Business Pack

Per le iscrizioni multiple al percorso sono previste le seguenti agevolazioni, senza vincoli temporali:

  • n. 2 persone: 10%
  • n. 3 persone: 12,5%
  • n. 4 o più persone: 15%

Finanziamenti alla formazione

La quota di partecipazione prevede un acconto pari al 35% al momento dell’iscrizione, con saldo prima dell’avvio del percorso.

Sono disponibili, su richiesta, soluzioni alternative per facilitare la partecipazione, anche attraverso strumenti di finanziamento dedicati alla formazione.

In particolare, le aziende possono verificare la possibilità di accesso ai principali fondi interprofessionali. inFinance è un ente certificato UNI EN ISO 9001 e risponde ai requisiti richiesti per l’attivazione di percorsi finanziati.

Sono inoltre disponibili modalità di pagamento flessibili, che consentono di suddividere l’investimento nel tempo, anche attraverso soluzioni di pagamento dilazionato fino a 12 mesi.

Per maggiori informazioni e per una valutazione delle soluzioni disponibili è possibile contattare il team inFinance:

02 86.89.17.63 – training@infinance.it

 

Prossime edizioni

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Agevolazioni

-22% entro il 22/07 - Iscrizioni multiple

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