Crisi di impresa


Prevenire è meglio che curare / Il nuovo impianto normativo

  • 24 March 2023 - Online
  • 24 March 2023 - Ibrida (Milano + Online)
Data e Sede
24 March 2023 - Online
24 March 2023 - Ibrida (Milano + Online)
Durata
2 giornate
Direzione scientifica
Michele Moglia
Prezzo
€ 500 + IVA
Agevolazioni
22% entro il 22 dicembre | Iscrizioni multiple

Corso

L’evoluzione legislativa ha portato le regole bancarie (principio contabile IFRS 9) a richiedere agli istituti di credito di assumere un atteggiamento “forward looking” in grado di far cogliere i segnali di deterioramento della qualità del credito. Allo stesso tempo, anche le norme contenute nel codice della crisi e dell’insolvenza di impresa hanno chiesto all’impresa di auto-dotarsi di sistemi atti alla rilevazione precoce di segnali del mutamento della solidità dell’azienda.

La prevenzione della crisi diventa, quindi, un obiettivo formalizzato in prassi, indicatori e controlli che tutte le imprese, indistintamente, sono chiamate a mettere in opera.

La banca, inoltre, assume un ruolo attivo nel presidio e nella gestione della relazione come conseguenza di nuovi vincoli contabili e giuridici.

Il percorso approfondisce, innanzitutto, il tema della ristrutturazione del debito in un contesto di continuità aziendale, al fine di comprendere quali siano le soluzioni tecniche da attuare per operare operazioni di risanamento di situazioni patologiche e compromesse. Il sistema giuridico italiano offre, infatti, numerose soluzioni “deflattive” rispetto alla mera liquidazione giudiziale che, tuttavia, comportano importanti negoziazioni col ceto dei creditori, spesso di non semplice attuazione.

Non ultimo, il corso affronta il tema della liquidazione giudiziale quale estrema ratio della soluzione della crisi di impresa soffermandosi su problematiche quali la responsabilità degli amministratori nonché degli impatti sugli istituti di credito in tema di revocatorie e concorsi al dissesto.

Destinatari

Il percorso si rivolge principalmente a CFO, responsabili amministrativi, finance manager di imprese industriali e commerciali, operatori del settore bancario a vari livelli, commercialisti, revisori e consulenti.

Le particolari caratteristiche del programma e del metodo didattico rendono il percorso efficace:

  • sia per le figure executive, al fine di sistematizzare, aggiornare e rafforzare le proprie competenze;
  • sia per le figure più junior, al fine di approfondire e contestualizzare i principali temi di corporate finance ed acquisire nuovi metodi di analisi.

Metodologia

I partecipanti sono costantemente coinvolti e stimolati al ragionamento e al confronto con i docenti.

I concetti vengono contestualizzati e resi sempolici attraverso la suddivisione in building blocks agevolmente comprensibili e interiorizzabili, al fine di coglierne le logiche, e poi sviluppati in circostanze sempre più articolate.

I docenti affrontano i vari temi alternando:

  • Lezioni frontali, con un elevato livello di interazione e coinvolgimento;
  • Esercitazioni, individuali e di gruppo; 
  • Costruzione guidata di tool e modelli di analisi;
  • Analisi e discussioni di casi aziendali reali, riferiti al contesto italiano ed internazionale.

Attestato di partecipazione

I partecipanti ricevono un "Attestato di partecipazione".

Programma

Crisi di impresa

I segnali di deterioramento dell’impresa
01
  • Quando il debito non è più sostenibile:
    • il mancato rispetto delle regole del debito
  • Valutare la sostenibilità dell’indebitamento attraverso i flussi di cassa:
    • DSCR
    • Rapporto PFN/EBITDA
  • La pecking order theory: l’evidenza empirica dell’utilizzo delle fonti finanziarie di emergenza
  • Cosa possono insegnarci i segnali di early warning:
    • Bancari:
      • l'applicazione dell'IFRS9
      • le linee guida EBA (LOM - loan origination and monitoring)
    • Giuridici: l'art. 3 commi 3 e 4 del codice della crisi e dell'insolvenza
La ristrutturazione del debito
02
  • Il concetto di break even finanziario
  • Le opzioni di ristrutturazione aziendale
  • Le possibilità di intervento sul debito
Gli strumenti deflativi previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza
03
  • L'insolvenza del privato consumatore o piccolo imprenditore sotto-soglia: la disciplina in materia composizione delle crisi da sovraindebitamento.
    • Il piano del consumatore
    • le soluzioni per l'imprenditore c.d. "sottosoglia"
  • La composizione negoziata della crisi:
    • Il test pratico
    • Il ruolo dell'esperto
    • Indicazioni operative per la redazioen del piano di risanamento
    • Gli istituti di composizioen attivabili
  • L’insolvenza dell’impresa sopra soglia: gli strumenti previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza.
    • Le segnalazioni di allerta precoce e il ruolo del creditore speciale Erario
    • I piani di risanamento per la salvaguardia della continuità aziendale
    • Il cram-down del creditore pubblico (art. 63 e 88 del codice della crisi e dell'insolvenza)
    • La finanza per il risanamento aziendale: gli strumenti e gli intermediari finanziari nella crisi d'impresa
    • Il concordato preventivo
    • la liquidazione giudiziale

      •  

Crisi di impresa

  • Quando il debito non è più sostenibile:
    • il mancato rispetto delle regole del debito
  • Valutare la sostenibilità dell’indebitamento attraverso i flussi di cassa:
    • DSCR
    • Rapporto PFN/EBITDA
  • La pecking order theory: l’evidenza empirica dell’utilizzo delle fonti finanziarie di emergenza
  • Cosa possono insegnarci i segnali di early warning:
    • Bancari:
      • l'applicazione dell'IFRS9
      • le linee guida EBA (LOM - loan origination and monitoring)
    • Giuridici: l'art. 3 commi 3 e 4 del codice della crisi e dell'insolvenza
  • Il concetto di break even finanziario
  • Le opzioni di ristrutturazione aziendale
  • Le possibilità di intervento sul debito
  • L'insolvenza del privato consumatore o piccolo imprenditore sotto-soglia: la disciplina in materia composizione delle crisi da sovraindebitamento.
    • Il piano del consumatore
    • le soluzioni per l'imprenditore c.d. "sottosoglia"
  • La composizione negoziata della crisi:
    • Il test pratico
    • Il ruolo dell'esperto
    • Indicazioni operative per la redazioen del piano di risanamento
    • Gli istituti di composizioen attivabili
  • L’insolvenza dell’impresa sopra soglia: gli strumenti previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza.
    • Le segnalazioni di allerta precoce e il ruolo del creditore speciale Erario
    • I piani di risanamento per la salvaguardia della continuità aziendale
    • Il cram-down del creditore pubblico (art. 63 e 88 del codice della crisi e dell'insolvenza)
    • La finanza per il risanamento aziendale: gli strumenti e gli intermediari finanziari nella crisi d'impresa
    • Il concordato preventivo
    • la liquidazione giudiziale

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Calendario

MESE Online Ibrida (Milano + Online)
March 2023
  • Friday 24
  • Saturday 25
  • Friday 24
  • Saturday 25

Articolazione del Corso

Il Corso ha una durata di 2 giornate

Ogni lezione ha una durata di circa 7,5h

Le prossime edizioni

  • ONLINE / n. 2 giornate in aula virtuale - Inizio: 24 e 25 marzo 2023
  • IBRIDA / n. 2 giornate in presenza - Inizio: 24 e 25 marzo 2023

Le giornate in presenza si svolgono a Milano.

Faculty

Michele Moglia

Dottore Commercialista, analista finanziario, formatore e consulente. Laureato in Management e Finanza presso l’Università degli Studi di Brescia, con una tesi sulla valutazione dei prodotti derivati di tipo interest rate swap. Si occupa della gestione dei rapporti tra banche ed imprese e di pianificazione finanziaria di breve e lungo termine, con particolare focus alle aziende in fase di start-up. È co-autore del libro "In Dare o in Avere?".

Advisor di inFinance


Alumni

Networking e lifelong learning

La frequenza di un percorso inFinance è anche networking e lifelong learning.

Partecipando al Corso si acquisisce, automaticamente e gratuitamente, la “light membership” al network degli Alumni, valida per un periodo di 12 mesi dal momento dell'iscrizione.

Tra le opportunità riservate:

  • Accesso gratuito ai live Webinar;
  • Iniziative formative dedicate;
  • Accesso ad eventuali ulteriori percorsi inFinance con un'agevolazione del 30%, slegata da vincoli temporali.

Costi

Il Corso ha un prezzo di € 500 + IVA

Agevolazioni

> Per le iscrizioni anticipate sono previste le seguenti agevolazioni:

  • 22% per le iscrizioni effettuate entro il 22 luglio (il costo sarà pari a € 390 + IVA)

> Per le iscrizioni multiple al percorso sono previste le seguenti agevolazioni, slegate da vincoli temporali:

  • Iscrizione di n. 2 persone: agevolazione del 22%;
  • Iscrizione di n. 3 persone: agevolazione del 27%;
  • Iscrizione di n. 4 o più persone: agevolazione del 35%.

Modalità di iscrizione

Per accedere ai Master e ai Corsi è necessario inviare una domanda di ammissione, con allegato il curriculum vitae.

L'invio della domanda di ammissione non è vincolante ma ci serve solo per valutare la compatibilità della candidatura con il percorso prescelto.

Alcuni dei percorsi richiedono, infatti, per poter essere fruiti efficacemente di alcune conoscenze propedeutiche. 

I principali elementi presi in considerazione sono l'esperienza e il percorso di studi.

Ricevuta la domanda di ammissione, ti contatteremo entro breve.

In caso di piena compatibilità, ti invieremo direttamente la documentazione per perfezionare l'iscrizione.

Negli altri casi, ti contatteremo per chiederti eventuali approfondimenti o motivare l'eventuale non ammissione.

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