Crisi di impresa

Prevenire è meglio che curare / Il nuovo impianto normativo


Direzione scientifica: Michele Moglia

Prossime edizioni

25 settembre 2026 - Online - Weekend

Durata

2 giornate

Prezzo

€ 650 + IVA
oppure

Corso

L’evoluzione legislativa ha portato le regole bancarie (principio contabile IFRS 9) a richiedere agli istituti di credito di assumere un atteggiamento “forward looking” in grado di far cogliere i segnali di deterioramento della qualità del credito. Allo stesso tempo, anche le norme contenute nel codice della crisi e dell’insolvenza di impresa hanno chiesto all’impresa di auto-dotarsi di sistemi atti alla rilevazione precoce di segnali del mutamento della solidità dell’azienda.

La prevenzione della crisi diventa, quindi, un obiettivo formalizzato in prassi, indicatori e controlli che tutte le imprese, indistintamente, sono chiamate a mettere in opera.

La banca, inoltre, assume un ruolo attivo nel presidio e nella gestione della relazione come conseguenza di nuovi vincoli contabili e giuridici.

Il percorso approfondisce, innanzitutto, il tema della ristrutturazione del debito in un contesto di continuità aziendale, al fine di comprendere quali siano le soluzioni tecniche da attuare per operare operazioni di risanamento di situazioni patologiche e compromesse. Il sistema giuridico italiano offre, infatti, numerose soluzioni “deflattive” rispetto alla mera liquidazione giudiziale che, tuttavia, comportano importanti negoziazioni col ceto dei creditori, spesso di non semplice attuazione.

Non ultimo, il corso affronta il tema della liquidazione giudiziale quale estrema ratio della soluzione della crisi di impresa soffermandosi su problematiche quali la responsabilità degli amministratori nonché degli impatti sugli istituti di credito in tema di revocatorie e concorsi al dissesto.

 

> Questo corso è un percorso formativo indipendente, ma è anche parte integrante del programma del Master Corporate Finance.

🎯 Destinatari

Il percorso si rivolge principalmente a CFO, responsabili amministrativi, finance manager di imprese industriali e commerciali, operatori del settore bancario a vari livelli, commercialisti, revisori e consulenti.

Le particolari caratteristiche del programma e del metodo didattico rendono il percorso efficace:

  • sia per le figure executive, al fine di sistematizzare, aggiornare e rafforzare le proprie competenze;
  • sia per le figure più junior, al fine di approfondire e contestualizzare i principali temi di corporate finance ed acquisire nuovi metodi di analisi.

Metodologia

I partecipanti sono costantemente coinvolti e stimolati al ragionamento e al confronto con i docenti.

I concetti vengono contestualizzati e resi semplici attraverso la suddivisione in building blocks agevolmente comprensibili e interiorizzabili, al fine di coglierne le logiche, e poi sviluppati in circostanze sempre più articolate.

I docenti affrontano i vari temi alternando:

  • Lezioni frontali, con un elevato livello di interazione e coinvolgimento;
  • Esercitazioni, individuali e di gruppo; 
  • Costruzione guidata di tool e modelli di analisi;
  • Analisi e discussioni di casi aziendali reali, riferiti al contesto italiano ed internazionale.

Learning by doing

I partecipanti costruiscono direttamente i principali tool di analisi utilizzando il foglio elettronico.

Questo approccio favorisce la piena interiorizzazione delle logiche alla base degli strumenti di analisi e consente un’agevole e autonoma customizzazione dei tool alle specifiche esigenze aziendali.

Attestato di partecipazione

I partecipanti ricevono un "Attestato di partecipazione".

Programma Crisi di impresa

  • Quando il debito non è più sostenibile:
    • il mancato rispetto delle regole del debito
  • Valutare la sostenibilità dell’indebitamento attraverso i flussi di cassa:
    • DSCR
    • Rapporto PFN/EBITDA
  • La pecking order theory: l’evidenza empirica dell’utilizzo delle fonti finanziarie di emergenza
  • Cosa possono insegnarci i segnali di early warning:
    • Bancari:
      • l'applicazione dell'IFRS9
      • le linee guida EBA (LOM - loan origination and monitoring)
    • Giuridici: l'art. 3 commi 3 e 4 del codice della crisi e dell'insolvenza
  • Il concetto di break even finanziario
  • Le opzioni di ristrutturazione aziendale
  • Le possibilità di intervento sul debito
  • L'insolvenza del privato consumatore o piccolo imprenditore sotto-soglia: la disciplina in materia composizione delle crisi da sovraindebitamento.
    • Il piano del consumatore
    • le soluzioni per l'imprenditore c.d. "sottosoglia"
  • La composizione negoziata della crisi:
    • Il test pratico
    • Il ruolo dell'esperto
    • Indicazioni operative per la redazione del piano di risanamento
    • Gli istituti di composizione attivabili
  • L’insolvenza dell’impresa sopra soglia: gli strumenti previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza.
    • Le segnalazioni di allerta precoce e il ruolo del creditore speciale Erario
    • I piani di risanamento per la salvaguardia della continuità aziendale
    • Il cram-down del creditore pubblico (art. 63 e 88 del codice della crisi e dell'insolvenza)
    • La finanza per il risanamento aziendale: gli strumenti e gli intermediari finanziari nella crisi d'impresa
    • Il concordato preventivo
    • la liquidazione giudiziale

Calendario

MESE Online - Weekend
settembre 2026
  • venerdì 25
  • sabato 26

Durata e organizzazione delle lezioni

Il Corso ha una durata di 2 giornate

Inizio: 25 settembre 2026

Ogni lezione ha una durata di circa 7.5h ciascuna (9.30-18.00).

È prevista una modalità di partecipazione:

  1. ONLINE / n. 2 giornate in aula virtuale: 25 e 26 settembre 2026

Faculty

Michele Moglia

Advisor & trainer di inFinance

Dottore Commercialista, analista finanziario, formatore e consulente. Laureato in Management e Finanza presso l’Università degli Studi di Brescia, con una tesi sulla valutazione dei prodotti derivati di tipo interest rate swap. Si occupa della gestione dei rapporti tra banche ed imprese e di pianificazione finanziaria di breve e lungo termine, con particolare focus alle aziende in fase di start-up. È co-autore del libro "In Dare o in Avere?".


Alumni

Networking

Il corso rappresenta un’opportunità di confronto con una community qualificata di professionisti, manager e consulenti attivi nell’area amministrazione, finanza e controllo.

Il networking si sviluppa durante il percorso attraverso il lavoro in aula, il confronto sui casi e l’interazione con la faculty, favorendo la condivisione di esperienze e best practice.

Il confronto diretto tra partecipanti consente di arricchire l’esperienza formativa con prospettive diverse e di sviluppare relazioni professionali rilevanti.

Alumni e lifelong learning

I partecipanti al corso entrano a far parte della community Alumni di inFinance, un network qualificato di oltre 800 professionisti attivi nell’area amministrazione, finanza e controllo.

L’accesso alla community consente di mantenere nel tempo relazioni professionali e di proseguire il percorso di aggiornamento anche oltre la conclusione del corso.

In particolare, per i 12 mesi successivi all'iscrizione al corso, i partecipanti possono beneficiare di:

  • accesso gratuito ai webinar inFinance, sia in modalità live sia on demand
  • iniziative formative dedicate alla community Alumni
  • accesso ad ulteriori percorsi inFinance con un’agevolazione del 30%

In un contesto in continua evoluzione, la possibilità di mantenere un aggiornamento costante e di far parte di una community attiva rappresenta un elemento di valore sempre più rilevante per lo sviluppo professionale.

 

In un contesto in cui le decisioni finanziarie richiedono rapidità, rigore e capacità di interpretazione, disporre di strumenti solidi e saperli utilizzare in modo consapevole rappresenta un fattore distintivo.

Il corso è progettato per questo: fornire un approccio strutturato e strumenti operativi per prendere decisioni strategiche in modo efficace.

Costi

La quota di partecipazione riflette il valore del percorso e delle competenze operative sviluppate.

Quota di partecipazione: € 650 + IVA

La candidatura consente di verificare la coerenza del percorso con il proprio profilo e di approfondire contenuti e modalità di partecipazione, senza alcun vincolo.

Modalità di iscrizione

Per accedere al percorso formativo è richiesto l’invio di una candidatura, con allegato il curriculum vitae.

La candidatura non è vincolante e consente di verificare la coerenza del profilo con il programma, al fine di garantire un’esperienza formativa coerente con il livello previsto.

I principali elementi valutati sono l’esperienza professionale e il percorso di studi.

A seguito della candidatura, il team inFinance fornirà un riscontro in tempi brevi. In caso di esito positivo, verranno condivise le indicazioni per il perfezionamento dell’iscrizione.

Agevolazioni

Sono previste condizioni agevolate per specifiche modalità di iscrizione.

 

Business Pack

Per le iscrizioni multiple al percorso sono previste le seguenti agevolazioni, senza vincoli temporali:

  • n. 2 persone: 10%
  • n. 3 persone: 12,5%
  • n. 4 o più persone: 15%

Modalità di pagamento e finanziamento

Sono disponibili, su richiesta, soluzioni alternative per facilitare la partecipazione, anche attraverso strumenti di finanziamento dedicati alla formazione.

In particolare, le aziende possono verificare la possibilità di accesso ai principali fondi interprofessionali. inFinance è un ente certificato UNI EN ISO 9001 e risponde ai requisiti richiesti per l’attivazione di percorsi finanziati.

Sono inoltre disponibili modalità di pagamento flessibili, che consentono di suddividere l’investimento nel tempo, anche attraverso soluzioni di pagamento dilazionato fino a 12 mesi.

Per maggiori informazioni e per una valutazione delle soluzioni disponibili è possibile contattare il team inFinance:

02 86.89.17.63 – training@infinance.it

 

Prossime edizioni

25 settembre 2026 - Online - Weekend

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