Spunti per le piccole imprese poco digitalizzate.
Il principale strumento che consente di acquisire consapevolezza sulla capacità di operare in equilibrio finanziario nel breve periodo è il budget di cassa, noto anche come budget di tesoreria. Per la PMI è uno strumento irrinunciabile di controllo di gestione e di conformità alle richieste normative.
Per implementare un buon budget di cassa, occorre muovere dalla consapevolezza che la maggior parte delle informazioni si trova già in azienda: scadenziari clienti e fornitori, ordini attivi e passivi, costi fissi analizzabili per lo meno su base storica, ecc. Il vero lavoro consiste nell’estrapolare e organizzare tali flussi informativi che si trovano spesso in database diversi (dove chiaramente il software gestionale di contabilità la fa da padrone) oppure neanche sono mai stati censiti; si pensi in tal senso a una mappatura delle scadenze di leasing e mutui mensili, alla mappatura delle scadenze fiscali lungo l’anno, alla mappatura di pagamenti per assicurazioni, contratti di noleggio e manutenzioni ecc.
Segnaliamo degli spunti operativi e alcuni take aways.
Autore: Diana Lesic