Divulgazione

Il mondo del private debt

Nato come risposta al progressivo arretramento del sistema bancario dopo la crisi del 2008, il private debt, o private credit, rappresenta una delle frontiere più interessanti della finanza alternativa.

Nel tempo questa forma di finanziamento si è ritagliata uno spazio di rilevanza crescente nei protafogli degli investitori. 

Ma cosa si intende esattamente per debito privato?

Autore: Ivan Fogliata

 

Ha ancora senso utilizzare il CAPM?

Immaginiamo di dover scegliere tra due investimenti: prestare i nostri risparmi allo Stato, o finanziare una promettente startup innovativa.

È intuitivo che, nel secondo caso, sarebbe richiesto un rendimento molto più elevato, a fronte di un chiaro maggior rischio assunto.

Ma di quanto, esattamente? Come si trasforma una nostra percezione di rischio in una percentuale di rendimento precisa?

Autore: Federico Tebaldini

 

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Il paradosso dell’accesso alla Composizione Negoziata della Crisi

La composizione negoziata della crisi (CNC) è nata come procedura “riservata”.

L’idea del legislatore, infatti, era quella di non allarmare il mondo attorno ad un’impresa per evitare che i soggetti non coinvolti nelle trattative prendessero le distanze non supportandola più.

Autori: Diana Lesic, Ivan Fogliata

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Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) e la valutazione creditizia

Il D. Lgs n. 13 del 2024 ha introdotto il Concordato Preventivo Biennale come accordo opzionale tra Fisco e contribuente sulla base di una proposta dell’Agenzia delle Entrate.

Autore: Jessica Cavagnoli

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I mini-bond: la promessa della finanza alternativa

I mini-bond vengono spesso presentati come uno degli strumenti simbolo della finanza alternativa e possono rivelarsi utili per le aziende che hanno saturato il credito bancario, o che cercano scadenze molto lunghe di tipo bullet. 

Osservando lo strumento più da vicino, tuttavia, emerge un quadro più complesso: i vincoli non scompaiono, ma cambiano forma e soprattutto costo. 

Ma come funzionano tecnicamente i mini-bond, e quali vincoli introducono?

Autore: Ivan Fogliata

Contratti derivati e Corte di Cassazione: Mark to market e scenari probabilistici

Un commento dal punto di vista di un tecnico alle sentenze 2262/2026 e 2358/2026 con un esperimento con l’intelligenza artificiale.

I contratti derivati finanziari non smettono di occupare le aule di tribunale e il nostro sistema giurisprudenziale continua ad evolversi affinandosi sempre di più sui temi della trasparenza e liceità di tali contratti.

Autore: Ivan Fogliata

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Credito al consumo: diniego del credito o concessioni a rischio?

La verifica “giudiziale” del merito creditizio insita nel Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza.

La banca ha una funzione sociale: una frase che affonda le sue radici addirittura nell’articolo 47 della Costituzione.

Autore: Ufficio studi inFinance

Con il contributo di Federico Tebaldini 

 

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Il valore del prodotto finito tra controllo di gestione, contabilità e finanza d’impresa.

Esiste una risposta univoca?

La determinazione del full cost di un prodotto finito è un tema complesso, che coinvolge logiche contabili, gestionali e finanziarie.

Cosa prevedono Codice civile e principi contabili? E come si confrontano le diverse prospettive aziendali?

Autore: Ufficio studi inFinance

con il contributo di Ivan Fogliata 

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Finanza alternativa al servizio delle imprese

Tensioni di cassa ripetute e rilevanti nelle aziende si traducono in un irrigidimento del credito tradizionale, con conseguenti aumento delle garanzie richieste, riduzione dei castelletti e persino revoche dei fidi. Per evitare che una simile situazione sfoci in crisi, la finanza alternativa può rivelarsi un alleato strategico.

Ma cosa intendiamo per finanza alternativa? Ci riferiamo a un insieme di strumenti finanziari che consentono di evitare le tensioni di cassa e di garantire un supporto finanziario quando vengono meno i finanziamenti delle banche.

Autore: Ivan Fogliata

 

L'algoritmo non basta: il ritorno dell'analisi fondamentale

Il costante progresso tecnologico e il potenziamento di strumenti come l'intelligenza artificiale fa gola anche al settore bancario, dove la sua adozione consente di snellire, velocizzare e automatizzare i processi di analisi creditizia. 

Nonostante l'innegabile potenziale dell'IA, il fattore umano ricopre ancora, e deve continuare a ricoprire, un ruolo cruciale nella lettura del mondo economico attuale e delle sue complessità. 

Autore: Ivan Fogliata
 

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